Monday, December 05, 2005

fallen angels & overdose

Georgie boy non se n'è andato solo, c'erano mezzo milione di persone a salutarlo, a Belfast. Bello e commuovente, ma non capisco: salutavano il povero briacone solitario e suicida? O il giovane asso del calcio, mai dimenticato? Tutti e due, certo, in un miscuglio inquietante; e forse anche il mistero della felicità inafferrabile, o la paura condivisa dell'alcol-veleno. Non so, non capisco bene, non mi piace pensare semplicemente allo spettacolo, celebrato dai soliti idioti che scrivono a colori. Un angelo caduto? Si' forse, come i ragazzi del rock, morti per overdose. Se Georgie avesse visto, forse si sarebbe anche un po' incazzato: dov'erano tutti questi "amici", quando lui beveva e crepava? o era tutto fatale, inevitabile?
Resta la strana, brutta impressione, che nessuno in Irlanda o in Europa faccia molto, sul serio, per curare la malattia sociale dell'alcool; un profit making abominevole. Intanto, nei pub inglesi i ragazzi, mi dicono, vanno a bere come poveri stupidi disperati, e non sono neppure campioni decaduti, ma solo bischeri tristi e solitari. Ecco un'altro perchè gli islamici ci fotteranno:non bevono.

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